Immagine: prototipo del CROMOFORO
Per verificare il funzionamento e l’utilità del prototipo, sono state eseguite una serie di catalogazioni sui diversi tipi di verde presso i quadri della Fondazione Peggy Guggenehim.
Come riferimento per le diverse tinte è stata presa la catalogazione di Munsell Soil color charts prestataci gentilmente dalla Biblioteca Universitaria di Padova, peccato solo del pessimo stato di conservazione delle tavole.
Immagine: particolare delle carte di Munsell
La sperimentazione è consistita nel puntare il verde prescelto con il Cromoforo, osservarlo più volte e identificare la carta corrispondente nella catalogazione di Munsell. Subito dopo si apponeva la cara prescelta accanto alla porzione di colore puntata.
Immagine: prototipo del CROMOFORO
Inizialmente l’idea era quella di puntare anche le carte prese in considerazione per a catalogazione, ma in molti casi non è stato possibile a causa della scorretta illuminazione e per problemi di praticità. Infatti il Cromofono non è particolarmente maneggevole e le prove sono state eseguite durante l’orario di vista, quindi s doveva anche considerare di intralciare il meno possibile i visitatori.
che permette il meccanismo di catturare il colore
La sperimentazione alla Fondazione è comunque risultata altamente stimolante e positiva, sia per la disponibilità del personale che per i risultati e le osservazioni effettuate. Anche tramite i problemi che si sono posti durante le prove abbiamo potuto trarre interessanti spunti di riflessione per il progetto. Piacevole è risultato l’interessamento di molti turisti stranieri, perlopiù americani, che hanno testato Cromofono trovandolo affascinante e utile per la comprensione delle opere.
Immagine: visione dell'apparato interno al CROMOFORO
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